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Cvand ch'e' suzéd (In quel momento)


Un pò di dialetto romagnolo in versi

(per far si che i nostri dialetti non si perdan mai nel tempo futuro)

versi scritti da "anima"
utente di Poesie in versi

http://www.poesieinversi.altervista.org/


I pinsir catìv
è boun ‘d sté nascost
dj èn cun dj èn,

pu un bël dè,
cvand ch’i n’pö piò
tnì d’asté,
’d böta i sélta fura
e i t’armescla la vita.

I t’sofia tra i dent
e un pó a la vólta
i t’cunfond
e i t’pórta veia
nench e’ capì.

Cvand ch’e’ suzéd alóra
u t’toca d’sré j oc
e d’speré d’vìvar int un sogn…



I cattivi pensieri
sono capaci di rimanere nascosti
per anni e anni,

poi un bel giorno,
quando non possono più aspettare,
all’improvviso se ne spuntano fuori
e ti scompigliano la vita.

Ti sibilano tra i denti
e un po’alla volta
ti confondono
e ti rubano
anche la ragione.

In quel momento allora
devi chiudere gli occhi
e sperare di vivere in un sogno…

(tanto per continuare il tema del sogno che in questi giorni mi sembra sia ovunque io guardi)








Direi di si....

 









Il sogno


In equilibrio fra terra e cielo

Sfuggendo il presente
E preparando l’avvenire
Con gli occhi fissi
Senza vedere
Con un sapere preso a prestito
E da coltivare
In un’atmosfera così sottile
Io sogno
Di poter vivere in un sogno
E mai morire




Py fra i Negrita e la Mannoia

 
 
Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un'età
 
Sin da bambina il mio unico rifugio erano i sogni, la mia famiglia di origine era una famiglia difficile, se non avessi avuto i sogni...sarei diventata un'altra
 Quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po' là
 
Il mio giorno di scuola finiva sempre troppo presto, tornavo alla realtà di casa con gli occhi rivolti al nulla...ore a fissare un punto, senza mai conoscere la noia, sempre persa dietro alle mie fantasie

Tra quel prete palloso
che ci dava da fare
e il pallone che andava
come fosse a motore
 
Si, ho speso tantissimo tempo in parrocchia fra preti e suore....non mi davano un pallone, ma molte delusioni...ricordo che continuamente chiedevo: mi spiegate che senso ha la vita se poi si deve morire? Avevo circa 9 anni. Mai che mi abbiano dato una risposta congrua...o una favola, mi sarebbe bastata una favola...invece mi parlavano di fede...a 9 anni.
E quante confessioni ....dovevo continuamente confessarmi e spesso inventavo i peccati, perchè altrimenti non avrei avuto nulla da dire...
 
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
 
Personaggi misti....cattiverie gratuite, gente che guardava solo la realtà e mai oltre a quella...ma io avevo di più...avevo i miei sogni e le mie illusioni.
 
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c'ha da avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
ne ammazzi metà
 
Quasi in sordina, con lo sguardo perennemente fisso al sogno, mi sono trovata nelle mani qualcosa e ho sperato che non fosse un caso...e ho scoperto che non lo era...
 
Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
 
Credo di essere sempre stata sola, nonostante la famiglia numerosa e i tanti amici. Un pò masochista? forse...
Io e mio marito ci siamo sposati giovanissimi dopo 3 mesi e mezzo di conoscenza, inconsciamente abbiamo unito due solitudini di semi- adolescenti....
Uno stipendio e una moglie che ancora va a scuola, un affitto da pagare... non sognava lui, io si...continuavo a farlo e mi vedevo, sposa perfetta a 18 anni, in un illusorio futuro perfetto.
E ho costruito su un sogno una vita reale quasi perfetta....Ho sognato una casa e l'ho costruita, volevo una figlia e ne ho avuto due, volevo arrivare ad oggi già ieri...e ci sono arrivata. Tutto era grande, tutto era difficile, tutto è passato...

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
 
La mia adorata prof. di Italiano, mi guardava dura, e continuamente mi ripeteva che la vita mi avrebbe dato delle botte nei denti da far tremare le ginocchia. Non si sbagliava, la mia migliore amica....lei mi ha fatto tremare il cuore...mio marito...lui mi ha quasi uccisa...ma sono qui, perchè stavolta i sogni mi hanno aiutato a rivivere, a reinventare la vita...e così ho meditato anche su amori probabili...su principi e principesse...su re e regine...

che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò

e così sono caduta più volte, ma mi sono sempre rialzata con la sola forza di me...nessun aiuto, mai voluto, nè cercato...e ora se qualcuno mi dice: "che culo, che vita meravigliosa hai" gli rispondo: "ma tu...cosa ne sai di quante croste ho addosso?

C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

Non smetterò mai di farlo. I sogni mi aiutano ad andare avanti, a volermi bene...e a fantasticare, ma anche a riflettere, ad estraniarmi dal dolore, quando arriva...perchè ho imparato che non si può stare sempre male, ma neanche si può stare sempre bene....
Il mio è un mondo fatto di leggerezza apparente, di semplicità e vissuto, di ispirazione e di frammenti, di religiosità del senso della vita e di risoluzione, di un velato pessimismo e di una speranza che si rinnova sempre in un nuovo sorriso.


 


La corazza


La freccia sibila

verso l'alone dorato che pulsa
"dov'è il varco per non scalfire"
rispettosa si chiede
e gira invano cercando una breccia
la nebbia d'oro fa muro
e la lancia si spezza

 



rituali

 
 
La padronanza dei gesti arriva con il continuo rituale dei gesti
 
sarà così anche per le emozioni?
 
 
 

 

 

Gli uomini visti dalle donne


Due estati fa feci una foto a mio marito. Una delle mie solite, di quelle fatte al volo.
Eravamo a S. Vito Lo Capo in Sicilia
Questa foto l'ho sempre chiamata "rosso relativo" per il colore della maglia che lui indossava.

Sono testarda io....qualcuno lo sa e sono iscritta a facebook, sempre qualcuno lo sa...
Bene su FB si sono creati vari gruppi di fotoamatori che indicono concorsi ai quali io, imperterrita partecipavo.
Mi massacravano, le varie giurie mi davano dei voti osceni tipo 1, 2, 5--, 3...ma io continuavo sorridendo...perchè mi piacciono le foto....e mi piace partecipare e commentare....

..bocciatissima anche la fatidica foto "rosso relativo" (i commenti li evito perchè erano quasi offensivi)

poi....all'improvviso, la soddisfazione che viene improvvisa
un'associazione indice un concorso:

gli uomini visti dalle donne, dovrei allegare una breve descrizione
quindi invio questa:


il commento è:

L'uomo questa creatura strana, forte e debole, capace di issarsi con le unghie e con i denti sulle difficoltà della vita, ma....incapace di mantenersi in equilibrio da solo.

Per questo abbraccia chiunque possa mantenere in alto il suo io...

e....mi arriva una mail:

Gentile concorrente,
ti comunichiamo che la tua foto È STATA SCELTA  dalla giuria per essere esposta alla mostra fotografica:  “Metti A Fuoco Gli Uomini” – Gli Uomini Visti Dalle Donne allo spazio MAVV di Vittorio Veneto (Treviso) dal 10 ottobre al  10 novembre.
COMPLIMENTI e grazie per avere partecipato alla prima edizione del concorso “Metti a fuoco gli uomini”- Gli uomini visti dalle donne.
 
Ti aspettiamo all’inaugurazione e speriamo di averti ancora con noi per le prossime attività dell’associazione.
Un caro saluto,
La presidente Adriana Paolucci

In allegato comunicato stampa della mostra e locandina

Comunicato stampa – MOSTRA FOTOGRAFICA: “Metti a Fuoco Gli Uomini” – Gli Uomini Visti Dalle Donne

L'associazione Dorothy*, in collaborazione con lo Sportello Donna del Comune di Vittorio Veneto (TV) vi INVITA alla Mostra Fotografica esito della prima edizione del concorso “Metti a fuoco gli uomini”- Gli uomini visti dalle donne. La giuria costituita da Carlo Migotto (documentarista, esperto di cinema e immagine), Aurelio Tushio Toscano (fotografo professionista), Viviana Carlet (direttrice artistica e organizzatrice del Lago Film Festival), Luca Ferrari (giornalista, scrittore), Adriana Paolucci (presidente Associazione Dorothy) premia le migliori foto del concorso fotografico il 10 ottobre alle 17.30 allo spazio MAVV via del Gelsomino 43- Vittorio Veneto.
L’inaugurazione della mostra fotografica rimane aperta al pubblico fino al 10 novembre...
http://www.associazionedorothy.blogspot.com/    http://www.mavv.it/ita/eventi.asp?id=267

Me ne sono dimenticata...accidenti non ci sono andata e oggi mi arriva una nuova mail coi risultati del concorso.

Naturalmente non mi sono classificate tra le prime 3, e non so in che posizione sia arrivata la foto, ma in quelle 40 foto scelte, c'è il mio "rosso relativo"

    

Grazie Dorothy....una bella botta di autostima








La strada e il cielo (Gaber e Zero)


...

c'è solo la voglia, il bisogno di uscire
di esporsi nella strada, nella piazza
perché il giudizio universale
non passa per le case

in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta, dal dolore, dalle bombe.

e gli angeli non danno appuntamenti
e anche nelle case più spaziose
non c'è spazio per verifiche e confronti.

le case dove noi ci nascondiamo
bisogna ritornare nella strada
nella strada per conoscere chi siamo.





Quante volte ho guardato al cielo

ma il mio destino è cieco e non lo sa...

che non c'è pietà, per chi non prega e si convincerà

che non è solo una macchia scura...il cielo...

Quante volte avrei preso il volo

ma le ali le ha bruciate già

la mia vanità e la presenza di chi è andato già

rubandomi la libertà...il cielo

Quanta violenza sotto questo cielo

...
ma che uomo sei se non hai...il cielo...


Cosa vogliono veramente le donne?

 

 

FORSE LA CONOSCETE GIA'....

 

 

Un giorno il giovane re Artù fu catturato e imprigionato dal sovrano di un regno vicino.
Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, gli offrì la libertà, a patto che rispondesse a un quesito molto difficile: Cosa vogliono veramente le donne?
Artù tornato al suo regno, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente. Ciò che la maggior parte delle persone gli suggeriva era di consultare una vecchia strega. La vecchia strega accettò di rispondere alla domanda solo a patto di ottenere la mano di Gawin, il più nobile dei cavalieri della Tavola Rotonda, nonché migliore amico di Artù!
Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva: la strega aveva una gobba a uncino, era orrenda, aveva un solo dente e puzzava di acqua di fogna, ma Gawin, venuto al corrente della proposta, disse ad Artù che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e della Tavola Rotonda, e che quindi avrebbe accettato, di buon grado, di sposare la strega.
Il matrimonio fu celebrato, e la strega finalmente rispose alla domanda: "Ciò che una donna vuole veramente è: essere padrona della propria vita".
Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz'altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata. Ma che matrimonio avrebbe avuto Gawin e la strega? Gawin si comportava come sempre, gentile e cortese. La strega al contrario esibì le sue peggiori maniere...mangiava con le mani e ruttava mettendo tutti a disagio.
La prima notte di nozze era vicina, e Gawin si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma prese il coraggio a due mani, entrò nella camera da letto e...che razza di vista lo attendeva!
Dinnanzi a lui, discinta, sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più bella donna che avesse mai visto!
Gawin rimase allibito, e chiese alla strega cosa fosse accaduto.
La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente, che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così, mentre per l'altra metà del tempo sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima.
A questo punto la strega chiese a Gawin quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno  e...quale di notte.
Gawin iniziò a pensare all'alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici, e una stregaccia orripilante la notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte, con cui condividere i momenti di intimità.
Il nobile Gawin disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la facoltà di decidere per se stessa.
Sentendo ciò, la strega gli sorrise, e gli annunciò che sarebbe rimasta bellissima per tutto il tempo, proprio perché Gawin l'aveva rispettata, e l'aveva lasciata essere padrona di se stessa!

 

Sorriso

 

 

SorrisoSorriso

Dedicata ai miei fantasmi

 
 
"Passiamo tutta la vita a rincorrere la felicità,
poi quando è a portata di mano abbiamo paura e scappiamo".
 
 
domani sarà tardi....per rimpiangere la realtà....
è meglio viverla.....
 

A H1N1

 
 
LA SALUTE NELLE NOSTRE MANI E......NELLE INFORMAZIONI PIU' O MENO SINCERE CHE CI PROPINANO.....
 
Vabbè, stamattina vi regalo questo....
 
 
....e niente allarmismi per favore....

donna pipistrello...uffa!!!




volevo le corna rosse, (che mi donano), ma...mi hanno affibbiato queste....
....sono una donna strega poco credibile





buona serata a tutti





fast speaking woman - marina rei

 

Donna che parla in fretta

Sono una donna che grida
Sono una donna discorso
Sono una donna non so niente
Sono una donna so tutto
Sono una donna a giornata
Sono una donna sole
Sono una donna tardo pomeriggio
Sono una donna luce d'argento
Sono una donna luce d'ambra
Sono una donna luce smeraldo
Sono la donna abbandonata
Sono una donna confusa
la donna latitante
la donna assente
la donna trasparente
la donna assenzio
la donna tiranneggiata
la donna sventrata
Sono la donna con le ferite
Sono la donna seducente
Sono la donna che parla in fretta
sono la donna vagabondo
sono la donna che sfida
sono la donna impazzita
la donna annientata
la donna detonante
la donna demone
Sono la donna embrione
Sono la donna paradiso
Sono la donna assolo
Sono la donna farfalla

sono la donna giustizia

io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta

Sono la donna luna
Sono la donna giorno
Sono la donna bambola
Sono la donna rock
la signora nel lago
la signora nella sabbia
sono una donna strega
una donna mendicante
una donna tenebra
una donna ombra
sono una donna che canta
una donna che dorme
una donna musica
una donna mistica
una donna cactus
sono una donna terribile
una donna impaziente
sono una donna bambina e piangerò
sono una donna senza fiato
sono una donna tagliata,
una donna cucita
una donna infibulata
l'artista che sogna dentro la sua casa
sono la donna criminale
una donna dissonante
sono una donna anarchica
sono una donna buddha
la donna senza casa
una donna dimenticata
la donna divisa
la donna che balla nella sua casa
sono la donna contesa
la donna irrisolta
che studia, che scrive, che chiama
sono la donna vendetta
sono la donna invettiva

io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta

sono una donna angelo
sono la donna diavolo
la donna impoverita
la donna con bambino
la donna ermafrodite
sono la donna dai piedi grandi
sono una donna dal cuore grande
sono una donna con il passaporto
una donna immigrante
la donna col peso sulle spalle
sono una donna vecchia
sono una donna principessa
la donna serpente
la donna sensibile
la donna senza sensi
sono una donna ambigua
la donna tecnologia
la donna magica
sono la donna ermetica
la donna zingara
sono una donna di percussione
sono una donna ieratica
sono una donna vesuviana
sono una donna temeraria
sono la donna paracula
la donna bellicosa
la donna caritatevole
sono l'assassina sola
sono seduta nella mia cella
sono la donna infiammata pronta a bruciare
sono la donna infedele
la donna infetta
la donna ispirata nella sua casa
sono la donna innamorata

io so come urlare
io so come cantare
sono una donna che parla in fretta

 

 

 


Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro....donne




 

Oggi

 
Oggi...
 
camminerei per ore sotto l'ombrello, il ticchettio della pioggia che cade, rilassa i pensieri
 
 
 
Ombrello
 
 

Da silenzi e boati


Como la golondrina que retorna en primavera    
reaparece el otoño, el invierno, la tarde    
todo se calma    
se enfrían las olas    
regresan los pensamientos    
del al año anterior    
Aquí sobre mi balcón    
miro el sol al atardecer  
solo, viejo    
no te cansas de envejecer?    
dentro de un año   
Qué seré?    
no estoy seguro si todavía pensaré…  



Come la rondine torna a primavera
Torna l’autunno, l’inverno, la sera
Tutto si placa
Si raffreddano le onde
Tornano i pensieri
All’anno precedente
Qui sul mio balcone
Guardo il sole tramontare
Sole vecchio
Non ti stanchi di invecchiare
Fra un anno ancora
Io cosa sarò ?
Non e’ sicuro se ancora penserò


olio limone parmigiano e pepe


Paola Turci

Sono io quella che aspetta

e ogni volta rimane in silenzio
sono io quella che ascolta
e che porge l'altra guancia
sono io quella che sogna
e si sveglia sognando ancora
una carezza che non sia menzogna
un istante da sognare ancora

*****

Sono io quella che ha visto
un'ennesima stagione
finire dentro un vicolo cieco
finire come un'illusione
Sono io quella che spera
che arrivi presto un mondo nuovo
cosi nuovo da essere vero
da essere vero

***

E alla fine poi rimane
a vegliare sull'utopia
a parlare di democrazia
e altri luoghi comuni
Sono io quella che uccide
un sentimento o una speranza
e poi muore per amore
se non cede all'indulgenza

***

Sono io quella che vuole
dare un senso alla sua vita
sono io quella che grida
che non è finita

***

una donna che si mette a nudo piano piano...sempre di più, prima togliendosi le scarpe, poi i calzini e infine i vestiti....rimanendo nuda sopratutto con se stessa...

se confessarsi vuol dire farsi del bene allora ben vengano le confessioni fatte a se stessi e con indulgenza
 perdonarsi e poi dimenticare e così correre la vita un pò più liberi...scalzi

dovrò imparare a farlo anch'io...prima o poi....

liberarsi dalle catene del pudore e mai vergognarsi nei confronti degli altri che...
...mai ti capiranno a fondo...mai

si può contare solo su se stessi


ehehehehe




io mi faccio i cazzi miei perchè sono più divertenti dei tuoi





eheheheheh


A noi femmine e donne

 
 
RagazzaRagazzaRagazzaRagazzaRagazzaRagazza
 
Perchè cercare parole per descrivere noi , quando Ruggeri le ha già scritte...e bene anche...
In questo testo ci vedo me e ci vedo voi....
ci vedo le donne che leggo qui e quelle che incontro là
ci vedo la vita e il dolore
ci vedo la lotta, l'amore, la non resa
 ci vedo la curiosità, ma questa per favore lasciatela tutta a me...
(nonostante io abbia gambe corte, tra le mie mani lei è mia)
 
CHE TEMPERAMENTO 
 
Tu che sai combattere e di notte
riesci a farti rispettare,
tieni tra le unghie i tuoi ricordi
ed una bocca da baciare.
Gambe molto lunghe come
il corso dei pensieri di domani
e tra le mani un complice:
quella tua curiosità.

Certi mutamenti di percorso
non ti fanno divertire,
senti nello stomaco quel morso
e c'è una vita da capire.
Parli ma ti stai abbandonando
a sogni un pò pericolosi:
i coraggiosi tremiti
della clandestinità.

Che temperamento nelle donne
quando vogliono l'amore!
Quando tira vento di magia,
quando rimangono da sole
a cercare primavere.
Molto più violento dello sguardo
di animale predatore,
con un tocco nuovo di follia
quando si fanno fare male;
ma non volgiono morire,
morire mai!

Tu che riesci a correre e raggiungere
piuttosto che aspettare,
tu che sai lasciare certi segni
e non ti fai dimenticare.
Quante strade ancora proveresti
per sentire quel respiro,
così sincero e fragile
se non ti deluderà.

Che temperamento nelle donne,
quando inseguono la vita!
Quando c'è bisogno di un'idea
ed è rimasta tra le dita
una foto che scolora.
Quanto movimento nella voglia
di non essere finita.
Certi veli di malinconia
che non le fanno respirare,
ma non vogliono cadere.

Che temperamento nelle donne
quando vogliono l'amore!
Quando tira vento di magia,
quando rimangono da sole
a cercare primavere.

Che temperamento nelle donne
quando vivono l'amore!
Quando tira vento di magia,
quando si fanno fare male,
ma non vogliono morire,
Morire mai!
 
 
qui ci starebbe il video, ma non ho voglia di cercarlo...tanto sapete come ascoltarla...se vi va...

 

 


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Ecchecavolo!!!!!!!!!!

 
 
Cosa c'è che non... va!
Fa vedere...
Vieni qua!
Sai che alla nostra... età
non sta bene?
Non si fa!
Non difenderti con l'innocenza
che tra l'altro non hai!
E non chiedermi di "stare senza"
finiresti nei guai!
Non mi va...
Che "stai sempre bene"...
Che fai finta di godere... no!
Non mi va...
...neanche un po’
Cosa c'è che non... va!
Fa vedere...
Vieni qua!
Sai che alla nostra... età...
Tutto bene?
Finché va...
Cosa c'è che non...va!
Non sta bene?
Non si fa!?
Sta a vedere che quell'innocenza
veramente ce l'hai!?...
Ma non chiedermi d'aver pazienza
non ci riuscirei mai!
Non mi va...
Che stai sempre bene
che fai finta di godere... no!
Non mi va
prenderti le mani
restar qui fino a domani... no!
Non mi va...
...neanche un po’!
 

 
ecchecavolo!!!!